Pubblicato il volume “Le politiche anticorruzione” di Marco Antonelli

Le politiche anticorruzione tra istituzioni pubbliche e impegno civico” è il volume scritto da Marco Antonelli, membro dell’OPI, e pubblicato da ETS edizioni nell’aprile 2020.

Descrizione

Qual è il ruolo della pubblica amministrazione e dei cittadini nelle politiche di prevenzione della corruzione? In che modo questi interagiscono nel definirle? E come possono avviare processi collaborativi per implementare le misure più efficaci? A partire da queste domande Marco Antonelli, autore di questa ricerca, studia l’evoluzione della trasparenza nelle istituzioni pubbliche e gli spazi di potenziale interazione con la società civile. Attraverso analisi e studi di caso, il testo mette in evidenza possibili scenari di sviluppo di questo rapporto, presentando un modello dialogico basato sugli strumenti normativi ed operativi esistenti nell’ordinamento italiano.

Sul sito dell’editore è possibile scaricare il volume.

Pubblicato il volume “Tigri di carta” di Eugenio Pizzimenti

“Tigri di carta. Debolezza dei partiti e instabilità sistemica in Italia (1994-2018)” è il volume scritto da Eugenio Pizzimenti, direttore scientifico dell’OPI, e pubblicato da Pisa University Press nel mese di aprile 2020.

Descrizione

Alla metà degli anni Settanta del secolo passato, commentando lo stato dell’arte degli studi sui partiti politici, G. Sartori evidenziava il divario esistente tra la mole delle conoscenze empiriche accumulate, da un lato; e la scarsità di elaborazioni teoriche, dall’altro. A oltre quarant’anni di distanza, l’assenza di una ‘teoria dei partiti politici’ e la parcellizzazione degli studi caratterizzano ancora la Scienza Politica. L’obiettivo di questa ricerca è duplice.
In primo luogo, essa si propone di far dialogare la Teoria delle Organizzazioni e la letteratura dedicata al mutamento organizzativo dei partiti politici.
In secondo luogo, attraverso questo lavoro si intende sviluppare una teoria formale delle organizzazioni di partito che combini gli assunti del neo-istituzionalismo con un innovativo approccio multi-dimensionale.
L’analisi empirica si concentra sul caso italiano, tra il 1994 e il 2018. Le caratteristiche della transizione ‘continua’ del sistema politico italiano rendono quest’ultimo un banco di prova unico per uno studio diacronico e comparato dei processi di sviluppo organizzativo dei partiti.

Sul sito dell’editore è possibile acquistare il volume.

Bando per l’ammissione al Corso di Alta formazione “Politiche per la sicurezza integrata”

Il corso di Alta Formazione in “Politiche per la sicurezza integrata”, promosso dal nostro Dipartimento (in collaborazione con Regione Toscana, il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Firenze e il Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena) si pone l’obiettivo di rafforzare le competenze specifiche in materia di coordinamento e gestione di tali politiche, promuovendo la trasmissione di competenze teoriche e operative utili alla formazione dele molteplici figure che all’interno degli enti pubblici e privati svolgono funzioni che si intrecciano con il tema della sicurezza, nelle sue diverse declinazioni. Il corso di alta formazione è realizzato in collaborazione con il FISU (Forum Italiano per la Sicurezza Urbana).

Il corso è prioritariamente destinato ai dipendenti degli enti locali della Toscana: per favorire la presenza, la Regione Toscana sostiene il costo della quota di iscrizione di dipendenti di enti locali toscani fino a un massimo di 21 quote. Sul presente bando è favorita la presenza di dipendenti degli enti locali ubicati nei territori provinciali di Pisa, Livorno, Lucca e Massa e Carrara. Oltre alle 21 iscrizioni sostenute da parte della Regione Toscana saranno accettate le iscrizioni da parte di dipendenti di altri enti, di dipendenti di enti locali non toscani, nonché di studenti ordinari (professionisti ed esperti del settore; studenti iscritti ai corsi di laurea afferenti alle Università proponenti) fino a un massimo di 35 posti complessivi.

L’iscrizione avviene esclusivamente tramite l’invio del modulo di iscrizione, in formato pdf, a mezzo posta elettronica all’indirizzo bilancio@sp.unipi.it, unitamente alla copia di un documento d’identità in corso di validità.

Il pagamento della quota di iscrizione dovrà essere effettuato dopo la comunicazione della conferma di iscrizionenon oltre il 25 novembre 2019. Copia pdf del versamento dovrà essere inviata allo stesso indirizzo bilancio@sp.unipi.it.

Download degli allegati:

“Partecipazione, conflitti e sicurezza. Mutamento e dinamiche evolutive dagli anni Cinquanta ad oggi” – 11 ottobre 2019

Venerdì 11 ottobre, a partire dalle ore 9.15, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze politiche (Via Serafini, 3, Pisa), si terrà una giornata dottorale dal titolo “Partecipazione, conflitti e sicurezza. Mutamento e dinamiche evolutive dagli anni Cinquanta ad oggi” organizzata dai dottorandi in Scienze Politiche e dedicata ad un confronto ed una riflessione aperta sui temi della partecipazione, del conflitto e della sicurezza nel contesto nazionale ed internazionale.

Il workshop si prefigge l’obiettivo di valorizzare le attività di ricerca dei dottorandi coinvolti e creare un’occasione proficua per allargare il dibattito sui temi affrontati e sulle metodologie utilizzate nell’ambito della ricerca. Trovandosi al centro del dibattito, i dottorandi avranno quindi l’opportunità di confrontarsi con docenti e ricercatori considerati tra i maggiori esperti delle tematiche da loro affrontate.

Sarà possibile seguire la diretta streaming della sessione plenaria al seguente link: https://www.youtube.com/c/mediaeventiunipi/live

Nell’ambito di quest’attività interverranno alcuni membri dell’OPI, in particolare nel workshop “Mafie e corruzione: dimensioni criminali, rappresentazioni e movimenti” verranno presentati i contributi di Marco Antonelli, Emilia Lacroce e Francesca Rispoli, discussi e commentati dal prof. Alberto Vannucci, mentre nel workshop “Metodologie innovative per un approccio multidisciplinare al conflitto, sicurezza e partecipazione” interverrà Paola Imperatore, con il contributo del prof. Massimiliano Andretta.

Qui la locandina dell’evento.

Qui il pieghevole dell’evento con il programma.

L’europa in un click: i leader, i temi, il voto [BRIGHT 2019]

Nell’ambito di Bright 2019 – La notte dei ricercatori in Toscana, l’OPI partecipa all’iniziativa “L’europa in un click: i leader, i temi, il voto”, che si terrà presso
la Carraia del Nicchio in Via Guglielmo Oberdan, 15 a partire dalle ore 18.00. Intervengono: Rino Casella, Roberta Bracciale, Eugenio Pizzimenti, Massimiliano Andretta, Enrico Calossi, Gianfreda, Antonio Martella, Cesar Crisosto.

L’appuntamento si inserisce tra gli “Aperitivi in ricerca”: nei bar e nelle librerie del centro, in un’area dedicata alle Logge dei Banchi, i ricercatori presentano al pubblico la propria attività di ricerca, rispondendo alle domande e alle curiosità dei presenti.

La partecipazione a tutte le manifestazioni è gratuita.

Congratulazioni Stella!

Congratulazioni alla nostra Stella Gianfreda, che il 15 luglio 2019 ha discusso con successo la sua tesi di dottorato intitolata ‘Who does politicise immigration and the European Union? A multilevel analysis of mainstream and populist parties’ positions in Italy, the United Kingdom and the European Union’, un’interessante analisi delle strategie di comunicazione politica adottate dai partiti populisti e mainstream nelle arene parlamentari in un periodo (2015-2018) in cui i temi legati all’immigrazione e agli affari europei erano al centro del dibattito pubblico.
Congratulations to our research fellow Doctor Stella Gianfreda, who on July 15, 2019 has successfully defended her Ph.D thesis titled ‘Who does politicise immigration and the European Union? A multilevel analysis of mainstream and populist parties’ positions in Italy, the United Kingdom and the European Union’. It is an interesting insight into the communication strategies implemented by mainstream and populist parties in Parliament in a time period (2015-2018) when immigration and European affairs were particularly salient in the public debate.

Online “NavigatoreElettorale” per le elezioni Europee 2019

Navigatoreelettorale Europee 2019

Dopo il debutto alle elezioni politiche del 4 marzo 2018, torna il “Navigatore elettorale”, l’applicazione online molto intuitiva e facile da usare che aiuta gli elettori a orientarsi tra le varie proposte elettorali questa volta delle Europee 2019. Collegandosi al sito https://europa.navigatoreelettorale.it/ e rispondendo a 30 domande, l’utente viene posizionato su una mappa, dove può vedere a quale area politica è più vicino (in generale e su ogni singolo tema) e capire come la pensano i vari schieramenti sulle varie tematiche.

Il Navigatore elettorale è stato sviluppato da un un team di studiosi del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa nell’ambito di un progetto di ricerca internazionale diretto dall’Università di Amsterdam in collaborazione con KiesKompas.nl, un centro di ricerca olandese impegnato nello sviluppo operativo di Voting Advice Application (VAA). L’Osservatorio sui Partiti Politici e la Rappresentanza (OPPR), presieduto dal professor Luciano Bardi e diretto dal professor Enrico Calossi, e operante presso l’Osservatorio su Politica e Istituzioni (OPI), diretto dal professor Eugenio Pizzimenti, costituisce l’unità italiana del progetto. Per sviluppare l’applicazione 2019, l’OPPR si è avvalso della collaborazione di Stella Gianfreda e di un team di studenti di Scienze politiche che svolgono attività di ricerca alternativa al tirocinio presso l’OPI.

«Il “Navigatore elettorale Europee 2019” è una applicazione online e gratuita che fornisce un’indicazione di voto in vista delle elezioni politiche, basata sulle preferenze espresse da ciascun utente – spiegano i ricercatori – Sono già disponibili, online, altre VAA dedicate alle prossime elezioni politiche. Tuttavia, il “Navigatore Elettorale Europee 2019”, oltre a essere il frutto di una collaborazione scientifica consolidata e inserito in un progetto di ricerca comparato, è lo strumento che offre la mappatura più completa dei temi della campagna elettorale (30 statements ) e dei partiti in competizione (14 liste analizzate)».

«Le oltre 40 tematiche raccolte inizialmente sono state sottoposte ad analisi fattoriale attraverso il ricorso a panel group, per poter così essere raggruppate in sotto-aree tematiche (ad es. “Unione Europea” o “Immigrazione”) – spiegano Calossi e Pizzimenti – Successivamente, l’OPPR ha raccolto le posizioni ufficiali dei partiti, sulla base di una gerarchia di fonti primarie e secondarie (dal programma elettorale alle dichiarazioni mezzo stampa, fino alle pubblicazioni sul sito ufficiale dei partiti ai social media). La codifica si è concentrata su 30 tematiche, una volta esclusi i temi meno rilevanti o rispetto ai quali le posizioni dei partiti non variavano significativamente. Nella fase di codifica le posizioni dei partiti sono state graduate su una scala 1-5 (del tutto d’accordo, d’accordo, né in disaccordo né d’accordo, in disaccordo, del tutto in disaccordo). In base a questo metodo le posizioni dei partiti sono state posizionate in un quadrante costruito lungo due dimensioni: la dimensione libero mercato-interventismo pubblico in economica e la dimensione conservatorismo-progressismo su Unione Europea e diritti civili». L’OPPR non si è limitato a mappare i partiti più grandi. Pertanto sono state raccolte e codificate informazioni per 14 partiti, pari a 448 affermazioni codificate. (Fonte: Unipi)